Perché si sogna?
Come mai è faticoso ricordare i sogni?
Per quale ragione i sogni sono così confusi?
I sogni hanno davvero un significato?

Quando si parla di sogni comunemente ci si riferisce ad essi come ad un qualcosa di buffo, incomprensibile, divertente o spaventoso. A volte si ha l’impressione che essi contengano in maniera confusa ed enigmatica un messaggio importante per noi, ma più spesso essi vengono ritenuti strani e insensati e quindi vengono velocemente dimenticati.

Ma cosa sono davvero i sogni?
I sogni sono un fenomeno naturale: ‘la fonte da cui i sogni traggono origine sembra essere, per usare un’espressione vaga, la Natura’ *. Essi vengono prodotti spontaneamente dalla mente umana durante quella fase del sonno chiamata fase REM, ossia Rapid Eye Movement, così detta per i rapidi movimenti oculari che il sognante ha durante questa fase. Jung sostiene che ‘l’aspetto inconscio di ogni evento si rivela a noi nei sogni, dove esso appare non come pensiero razionale ma sotto forma di immagine simbolica’ #, affermando quindi che i sogni sono uno dei possibili canali attraverso cui parte conscia e inconscia di una persona possono comunicare.

Spesso è faticoso al mattino ricordare i sogni fatti durante la notte se non a frammenti, a meno che non si tratti di sogni che hanno particolarmente colpito per l’intensità delle emozioni suscitate. Questa difficoltà a ricordare può dipendere dall’attenzione che si dà ad essi, difatti solitamente può essere utile scrivere i sogni al mattino appena alzati per incrementare mano a mano il ricordo che si ha di essi.

I sogni però sono spesso confusi e appaiono privi di significato, sono difficili da comprendere e da interpretare poiché utilizzano un linguaggio per immagini che segue un ordine analogico o metaforico, anziché logico e razionale tipico dello stato di veglia. ‘Nella vita di tutti i giorni l’individuo riflette su ciò che vuol dire, sceglie il modo più appropriato per dirlo e cerca di fare osservazioni logicamente coerenti. […] I sogni, invece, hanno una struttura diversa: colui che sogna si trova sommerso da immagini che sembrano contraddittorie e ridicole, il senso normale del tempo viene meno e le cose comuni possono assumere un aspetto affascinante o minaccioso’ #. E’ proprio questa loro incomprensibilità che induce a non prenderli seriamente in considerazione.

Nei sogni possono comparire eventi vissuti durante la settimana o persone con cui siamo entrati in contatto, i cosiddetti ‘residui diurni’, così come vennero definiti da Freud. Essi non sono però una semplice ripetizione dei fatti della giornata, difatti spesso le persone che compaiono nel sogno si comportano in maniera differente dal solito, oppure l’evento vissuto durante la giornata assume un significato diverso o si conclude in maniera inaspettata. Ciò avviene perché l’inconscio ripropone quelle immagini imprimendo loro un significato simbolico importante per il sognatore. Sostiene la Von Franz che ‘oggetti come l’albero che vediamo solitamente dalla finestra, la nostra bicicletta o la nostra automobile, o la pietra raccolta nel corso di una gita, possono raggiungere il livello del simbolismo tramite la nostra attività onirica, e acquisire così pienezza di significato’ #.

Alla domanda se i sogni hanno davvero un significato, la risposta è affermativa, se vengono condivisi in un contesto che ne consenta una loro lettura. Essi aiutano a capire più profondamente gli eventi della propria vita, a conoscere le emozioni, i pensieri e gli atteggiamenti che si assumono durante il giorno e dei quali non si è consapevoli. Attraverso i sogni si possono conoscere le dinamiche e i processi che avvengono in quel momento nella vita del sognatore, e possono aiutare a rivelare le ragioni dei conflitti vissuti dalla persona. Leggere i propri sogni aiuta quindi ad integrare l’atteggiamento che assumiamo coscientemente durante il giorno, per raggiungere un miglior equilibrio personale. Afferma Jung che ‘perché si abbiano stabilità mentale e salute fisiologica, l’inconscio e il conscio debbono essere integralmente connessi fra loro e muoversi su piani paralleli’ #. Sostiene poi la Von Franz che i sogni ‘portano in sé un’intelligenza superiore, una saggezza, un’ingegnosità che ci serve da guida. Ci mostrano dove sbagliamo, dove siamo inadeguati’ *.

I sogni possono mostrare di noi il bello e il brutto, ciò che di noi non vogliamo conoscere poiché troppo doloroso da accettare, ma anche aspetti propri positivi che si sono abbandonati durante la crescita, come vitalità, creatività, spontaneità.
In sostanza, i sogni sono un valido aiuto nel percorso di crescita personale.

*Tratto da M.L. Von Franz, Il mondo dei sogni, Red Ed.
#Tratto da C.G. Jung, L’uomo e i suoi simboli, TEA Ed.